10 Lanciò la maglietta sul divano mentre con la punta della scarpa destra scalzava quella sinistra. Si liberò anche dell’altra lanciandola verso la vetrata del proprio appartamento, poi dei calzoni che abbandonò sul pavimento mentre si dirigeva verso il bagno. Gli slip finirono sul coperchio del water. Azionò il miscelatore della doccia, impostandolo sulla temperatura più alta e lasciò che l’acqua scorresse sino a quando il vapore riempì il box. Si infilò dentro, cercando di evitare di essere colpito immediatamente dal getto incandescente. Gli schizzi ustionanti rimbalzavano dal piatto in ceramica alle caviglie ed ai polpacci con lo stesso effetto di aghi che bucavano la pelle, costringendolo a saltellare sulle punte dei piedi come una ballerina di danza classica. Infine, rimanendo a

