Capitolo 8 Non credo che lei avesse pianificato di avermi con la faccia tra le sue cosce nella doccia. Il fatto è che sono scivolato e caduto in ginocchio, e già che mi trovavo lì mi è sembrata una buona idea. Skylar Abe è incredibile. Ho il corpo in fiamme da quando siamo seduti qui, e non perché il riscaldamento del locale sia troppo alto. Anche se un po’ lo è. Ho le farfalle nello stomaco, danzano e volano, tanto da farmi poggiare la mano lì almeno una o due volte mentre Abe mi racconta un’altra storiella che mi fa ridere. «… e poi sono rimasto seduto lì, incerto su cosa dire, perché non conoscevo la risposta. Alla fine, il ragazzo seduto accanto a me inizia a sussurrare delle cazzate, e io le ripeto ad alta voce, e tutti mi stanno fissando. E sai quanto sono enormi quelle aule.»

