Capitolo 9 Capisci che è arrabbiata quando ti scrive buonanotte alle sei del pomeriggio e soprattutto con "quel tono". Abe Ogni battito del cuore è una fottuta tortura. Vorrei che Skylar dicesse qualcosa. Qualunque cosa. Non mi importerebbe se mi chiamasse stronzo. O figlio di puttana, o coglione, qualsiasi cosa pur di risparmiarmi questa sofferenza e spezzare questo deprimente silenzio. Non so che cosa fare con le mani, le tolgo dal tavolo e mi strofino i palmi su e giù sulle gambe, il denim assorbe il sudore che continua ad accumularsi a ogni momento che passa. Lei mi odia; deve odiarmi. Lo vedo nei suoi occhi azzurri. Passano da caldi a gelidi in un istante, inarca le sopracciglia in quel modo tipico. Ci è rimasta male. «Skylar, non volevo...» «Che succedesse questo? Potresti

