“So che è con Alice e Tom, ma restate pure. Posso tornare dopo.” “Lascia stare” rispose Luke, alzandosi e abbracciando Charlotte. “Ci spostiamo noi. Il mio letto è di gran lunga più comodo!” “Luke!” gridò lei, scandalizzata. “Che c’è? Fino a due minuti fa mi stavi supplicando di farti tua e adesso ti tiri indietro?” “Oh mio Dio!” esclamò, rossa come un pomodoro. “Non è affatto vero!” Finsero di bisticciare, accusandosi l’un l’altro di non riuscire a tenere le mani a freno, finché Theo non scoppiò a ridere e subito l’atmosfera divenne meno imbarazzante. “Ti piace il giardino?” le chiese infine, sedendosi e dispiegando il giornale sulle proprie gambe. Charlotte, pur essendo ancora sottosopra per l’intricata matassa di emozioni che Luke suscitava in lei, rispose che lo adorava. “Sembr

