Amina Decido finalmente di andare in cucina. Mia sorella è ancora chiusa in camera sua, assorbita dal lavoro, e mi dico che potrei darle una mano. Una scusa perfetta, ma in verità il mio corpo non vede l'ora di stargli vicino, di sentire la sua presenza ancora più intensamente. «Posso aiutarti con qualcosa?» dico avvicinandomi al piano di lavoro, cercando di sembrare naturale, come se questo gesto non avesse nulla di insolito. Lui si gira leggermente, un sorriso lieve sulle labbra, ma non dice nulla. Solo quello sguardo che mi fa rabbrividire, che mi fa immaginare cose proibite. Sento il respiro farsi più rapido e mi piego dolcemente per prendere una ciotola accanto a lui, lasciando che il mio corpo sfiori il suo. Il mio cuore batte all'impazzata. Lucas Sento il suo corpo contro di me

