L’apparenza ingannaJacques fece l’unica cosa che si sentiva di fare in quel momento. La prese fra le braccia, la trasportò nella cuccetta armatoriale. Le tolse gentilmente i vestiti mentre lei sembrò non accorgersi di nulla e continuò a dormire. Si sorprese del suo corpo al vederla così, senza addosso i pesanti vestiti invernali. Era armonioso, sensuale. La desiderò. Non osò toccarla. Continuò, invece, a guardarla a lungo. Poi mise sopra quel corpo una leggera coperta e si sdraiò al suo fianco. Spense la luce e continuò a scrutare il volto di Isabella disteso nel sonno illuminato leggermente dal chiarore dei lampioni che penetravano dall’oblò. Quel volto che sembrava nascondere più segreti di quello che, forse, era davvero in realtà. Si fece giorno. Non era riuscito a chiudere occhio.

