Capitolo 27

1061 Words

Capitolo 27 Sul principio ero stato colmo d’ottimismo, ché l’ambulanza era giunta presto, l’entrata al più vicino ospedale era avvenuta pochi minuti dopo e Vittorio era stato sottoposto quasi subito a TAC. Intanto, non dimentico del mio mestiere, avevo telefonato al giornale dettando la clamorosa notizia del fermo di Carla sotto l’accusa d’essere il Mostro dell’Orecchio. M’ero poi seduto, in attesa di novità sulla salute dell’amico, sopra una panca del corridoio, sempre confidando ch’egli non fosse molto grave. Finalmente m’avevano informato: Vittorio era stato operato ed era stato posto in coma farmacologico: “Prognosi riservatissima”, aveva sentenziato il chirurgo; e il mio ottimismo era scemato. Ero rimasto in quel corridoio finché non avevano sistemato l’amico nel reparto di neurolo

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