Dopo aver preso la medicina, il colorito di Lorenzo migliorò visibilmente: le labbra non erano più così secche e pallide come prima. Rimaneva ancora debole, ma lo spirito sembrava già più vivo. — “Vuoi mangiare qualcosa di leggero, per riempire un po’ lo stomaco?” chiese Anna. Quando erano ancora a casa di Anna, aveva notato che Lorenzo non aveva toccato quasi nulla, segno che probabilmente già allora non si sentiva bene. — “Va bene.” rispose lui sommessamente. Poiché avanzava ancora un po’ di uova dal piatto del giorno prima, Anna decise di preparargli una minestrina con carne magra e uovo, accompagnata da un po’ di zucca al vapore. Lorenzo lo guardava dalla soglia, mentre si muoveva indaffarata tra pentole e fornelli. Un’espressione quasi incredula gli attraversò gli occhi: Anna si

