Appena uscita dalla cucina, Anna vide che Lorenzo era già nel salotto ad aspettarla. I genitori di Anna avrebbero voluto trattenerli per la notte, ma Anna rifiutò cortesemente: la sua stanza era piena di cose legate a Lorenzo, e se lui le avesse viste, sarebbe morto per l’imbarazzo. Durante la cena, Anna aveva anche pensato di invitare Davide a restare a mangiare, ma lui aveva insistito per andare via. Così, sulla via del ritorno, toccò a lei e a Lorenzo tornare da soli in macchina. Quando arrivarono al parcheggio, Anna si fermò, convinta che Lorenzo non avrebbe guidato, visto che aveva bevuto. Attese quindi che le porgesse le chiavi. Ma lui, invece, le passò accanto e salì diretto al posto di guida. — “Lorenzo… tu…” Anna lo guardò allibita. Va bene che sei testardo, ma non puoi mica

