Capitolo sedicesimo Il buio è sceso presto in questo pomeriggio d’inverno. Le incursioni della passione nella nostra giornata hanno alterato tutti i nostri ritmi e l’impressione è che oggi le lancette dell’orologio abbiano girato molto più velocemente del solito. Adesso sono circa le sei del pomeriggio e io riapro gli occhi, nel grande letto della camera dei miei genitori, dopo aver dormito forse per mezz’ora. Mi sono addormentata sulla spalla del mio compagno senza accorgermene. Mi sforzo di vedere qualcosa nella stanza buia ma l’unica luce è quella dei raggi di una piccola luna che ci guarda da lontano attraverso i vetri della portafinestra. Cerco il viso di Saro con la mano, a tentoni, finché non trovo la sua guancia. Lui non dorme. Mi prende la mano e se la preme contro la gota, poi l

