Ma lui non si sveglia, dorme, dorme sempre, e le mie mani, le mie due mani ora, si passeggiano sul suo viso, sul suo collo, sulle sue spalle, sul suo petto, e sbottono la sua camicia, uno per uno, lentamente, metodicamente, come si sbottonano i bottoni di un morto, come si sbottonano i bottoni di un abito che si brucerà, e la sua pelle appare, pallida, liscia, perfetta, una pelle d'uomo che non ha mai lavorato, mai faticato, mai sofferto, una pelle d'uomo ricco, una pelle d'uomo potente, una pelle d'uomo che ha sempre avuto tutto ciò che voleva, quando lo voleva, come lo voleva. La sua camicia si apre, il suo torace appare, largo, muscoloso, coperto da una fine peluria nera, e io lo guardo, questo torace, questo corpo, questa cosa, e non posso staccare gli occhi, non posso pensare, non po

