Capitolo tredici

1791 Words

CAPITOLO TREDICI I fiocchi erano cominciati a scendere fitti appena superato il cavalcavia dell’A21 che immette sul rettilineo per Sale, e ora nevicava così forte da non scorgere dieci metri più in là, con il nevischio che fruscia sotto gli pneumatici come la puntina di un vecchio giradischi. Più avanti, oltrepassata Bassignana, sull’asfalto se n’era già depositata quasi una spanna e l’auto si era messa a pattinare con la stessa grazia di Carolina Kostner sul ghiaccio. «Tempo di merda! Mi raccomando! Gli spazzaneve lasciateli in deposito!» impreca domandandosi se mai fosse stato in grado di scegliere una giornata peggiore «Se esco di strada e le disfo la macchina quella mi spella vivo... mi macella alla musulmana. Maledizione!» Ha abbassato il volume di una Child in time d’annata senten

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