16. I testimoni chiave Fissando quel viso sconosciuto, Iris ripiombò nel buio di un tunnel. Era convinta di aver ritrovato la luce del sole e il suo cuore viveva ancora la gioia della liberazione. Però era stata ingannata da un raggio di sole penetrato da una crepa nella volta. L'orrore continuava. L'oscurità era tutt’intorno a lei... per corrodere le sue forze e ottundere i suoi sensi. Si sentiva prigioniera di un incubo che sarebbe potuto durare forse per sempre, se non fosse riuscita a liberarsene dandogli battaglia. La signorina Froy. Doveva assolutamente tenere come punto fermo la signorina Froy. D’un tratto ricordò distintamente il suo volto inafferrabile e il suo strano miscuglio di perenne maturità e giovinezza, i rotondi occhi azzurri e i lineamenti gentili segnati e leggerment

