18. La sorpresa La signora Froy sarebbe andata su tutte le furie se avesse saputo che qualcuno metteva in dubbio la sua esistenza. Mentre Iris rimpiangeva un fantasma svanito, intratteneva le amiche nel salotto nella sua casa in campagna. Era una minuscola stanza con le finestre a vetri romboidali incorniciate di rampicanti, che la rendevano un po' scura; ma nonostante il tappeto sciupato, offriva l'aspetto di un ambiente aggraziato, con sedie di diverse epoche in armonia con manufatti casalinghi in vimini, e un armadietto laccato di rosso capace di restituire quel tocco di colore che le pallide tendine non riuscivano più a donare. Dei vasi di crisantemi dorati, coltivati dalla signora Froy, erano posti sulla grata del caminetto vuoto. Forse le invitate avrebbero preferito il fuoco acc

