Atterrammo a Boston giusto il tempo di lasciare i miei suoceri e Rafael. Per l'occasione Rosalie mi chiamò in disparte. Probabilmente voleva affrontare l'argomento del bacio con Stephan. Non sapevo cosa egli le avesse detto, ma sapevo che se fossi stata sincera con lei, mi avrebbe capita. "Eccomi! Voleva la mia borsa?" Le chiesi entrando nel suo studio. Rosalie era conosciuta come una poetessa, ma si dilettava anche a dipingere la natura. Per questo entrando nel suo studio restai sorpresa a vederla ritrarre un viso. "Oh mia cara." Disse posando il pennello sulla tavolozza. Le porsi la borsa, ma lei scosse la testa. "Non mi serve proprio la borsa." Mi disse pulendo il pennello. "Avrei bisogno dell'indirizzo del granduca. Se ho ben visto tu non glielo hai dato il nostro o sbaglio?" Chiese

