Ero contento che Saph avesse tutto l'appoggio della famiglia di Andrew. Purtroppo era loro capitato un figlio ingestibile, ma erano brave persone. "Tu potresti anticiparti ad andare in Scozia e aspettarci lì." Mi invitò Elisabeth. Sorpreso guardai Saph interrogativo. "Posso?" Fece spallucce. "Se per luglio sarai ancora intenzionato a frequentarmi, per me non ci sono problemi." Rispose indifferente. "Per me va bene." Risposi quindi felice. E così giorno dopo giorno, in assenza di Sapphire presi a trascorrere del tempo con Oscar, andando con lui in banca e facendo qualche consulenza. Oppure portavo Elisabeth, a fare i suoi controlli o delle passeggiate a Hide Park. Stavo bene, con Saph e i bambini e con i Davis. A fine giugno lasciai Londra diretto verso le Highland. Ne approfittai per

