I miei genitori non risposero. Al contrario la zia Mette non si risparmiò. “Assolutamente no! Ricordati di seguire sempre il tuo cuore Stephan.” Ero contento che almeno la zia Mette mi appoggiasse. Lei era meno intransigente di mamma, nonostante fossero gemelle. Lei aveva sempre una parola dolce e una carezza per tutti noi. Forse perché non aveva figli suoi, o perché come me aveva seguito il suo cuore. Lo zio Hans era un critico d’arte, niente di ricercato o pretenzioso. Quando la zia Mette lo aveva conosciuto dieci anni fa si erano sposati, ed erano stati una bella coppia affiatata fino a quando non era venuto a mancare. Il dottor Lienderman si presentò nella mia stanza con uno specializzando nel tardo pomeriggio. “Abbiamo ritenuto giusto fare anche la biopsia con la TC, così da ave

