Quell’estate volò, sapevo di stare abusando della compagnia di Thomas e famiglia. Ma lui aveva qualcosa di unico e speciale. Thomas aveva uno sguardo univoco verso di me, lo conoscevo. Era lo stesso sguardo che anni addietro mi aveva dato Stephan. Solo per me e nessun altra. L'unica persona intorno al quale girava il suo mondo. Thomas mi spaventava, perché in certi gesti e in alcune azioni era identico a Stephan. Non per l'educazione che gli era stata impartita e la galanteria che aveva nei miei riguardi. Thomas era molto protettivo anche se non sembrava, nonostante questo mi lasciava i miei spazi. Non si offendeva se lo prendevo in giro o se addirittura lo facevo scendere dal suo piedistallo. Anzi, quasi mi ringraziava quando lo facevo tornare alla realtà. Era autoritario quando ci vol

