Punto di vista di Faith Non riuscivo a respirare. Non perché mi mancasse l'aria, ma a causa degli sguardi arrabbiati di mia madre e del silenzioso rimprovero che mi rivolgeva. Il suo sguardo era pesante, come se mi togliesse il respiro. Il petto mi faceva male con un dolore familiare e acuto. I suoi occhi erano freddi come un lago ghiacciato. Mi ricordavano sempre tutte le cose brutte che erano successe tra noi l'ultima volta che ci eravamo viste. Ogni sguardo mi accusava silenziosamente per le cose che lei pensava avessi fatto di sbagliato in passato. Sapevo che le persone non cambiano in fretta e che nemmeno le cose cambiano in fretta. Ma una piccola e sciocca parte di me sperava che lei avesse capito. Forse la mia assenza l'aveva fatta soffrire un po'. Era una speranza sciocca. Il su

