Diciannove Nel tornare nella hall con Sani, De Vincenzi mormorò: "Siamo alla fine! Ma il più tremendo deve venire ancora!" Ed entrò nel salottino azzurro. Tutti stavano ancora in piedi e lo fissarono con terrore, come se attendessero l'annunzio di un'altra catastrofe. Lui affettò indifferenza. Sorrise persino. "Sedete pure. Miss Essington è un poco folle. Non deve aver veduto nessun cadavere e nessun assassino. La cocaina le dà le allucinazioni." Si volse a Mary Alton: "Bisogna terminare al più presto. Vi prego, Mrs. Alton, andate a prendere le bambole..." La vedova rimase qualche istante perplessa, come se non avesse capito; mandò un sospiro profondo, batté le ciglia. De Vincenzi ripeté l'invito. Allora, lei annuí col capo e uscì in fretta. Si sentirono i suoi passi leggeri – e come v

