VII. Un passo del destino-1

2024 Words

VII. Un passo del destino Suonavano le otto quando Edith e Marina giunsero alla scalinata dei Cipressi. C’eran le stelle, ma i vecchi alberi colossali le nascondevano, tanto che il Rico, da buon cavaliere, si fermò a gridare con quanto fiato aveva: “Lume!” Dopo di che scese a salti, come un gatto, per le tenebre. Un lume comparve nella loggia e una voce gridò: “Son qui?” Poi il lume scomparve. “Oh, signora Fanny!” rispose il ragazzo. “Porti giù il lume! Faccia in fretta!” Il lume ricomparve subito nel cortile. Edith e Marina, che scendevano adagio, poterono udire un battibecco tra il Rico e Fanny e, a quando a quando, la voce della contessa Fosca. Fanny aveva una candela e il Rico voleva un lanternino. La contessa ripeteva: “Non avete trovato Momolo? Non avete trovato Momolo?” “S

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD