CAPITOLO 23 La sera calò avvolgendo il lago Baikal in un silenzio tombale. Le ombre si dilungarono sulle sue acque tingendole di nero. Sajan e Gaia rientrarono con lo Zodiac. Quando salirono a bordo della Sudno, il capitano non poté non notare l’espressione di amara delusione sui loro volti. «Sarà per la prossima volta», cercò di rincuorarli. I due non dissero nulla. Sguardi torvi, stanchi. Scesero dal gommone e lasciarono cadere le fiocine a bordo. Alberto Rusconi si fece loro incontro. «Elena ha ripreso conoscenza», annunciò sorridendo. Elena Soffi stava seduta sul lettino all’interno della camera iperbarica. Si guardava attorno con fare inebetito. Probabilmente era ancora sotto shock per quanto accaduto. Cercò di ricordare cosa fosse successo, prima di perdere i sensi. Vide fra

