EPILOGO

556 Words

EPILOGO L’indomani mattina, la nave da ricerca Sudno attraccò a Port Baikal. Gaia Bernardi provava un lieve torpore alle tempie, mentre la testa continuava a ronzarle. Una volta ucciso il mostro del lago, l’equipaggio rimasto aveva brindato con uno spumante, riservato per le grandi occasioni, fino alle prime luci dell’alba. La biologa, sacca a tracolla, uscì sul ponte non appena la nave si accostò al molo. Non vedeva l’ora di tornarsene a Trieste, e da Michele. Purtroppo, la creatura era esplosa in mille pezzi, e a lei non rimaneva che l’artiglio trovato nella cassa nel treno come unica prova della sua esistenza. Si disse che, tuttavia, l’artiglio poteva essere sufficiente per non farla passare per una visionaria. Senza parlare poi delle testimonianze da parte del gruppo di ricerca.

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