V-2

2047 Words

Quanti lo incontravano, conoscendo la disgrazia che gli era capitata, dimenticavano di salutarlo e tiravano via. Egli guardava bieco e borbottava di tanto in tanto fra di sé: ― Sono ancora in piedi! Mi chiamo mastro-don Gesualdo!... Finché sono in piedi so aiutarmi! Un solo, un povero diavolo, che andava per la stessa strada, gli offrì di prenderlo sotto l’ombrello. Egli rispose: ― Ci vuol altro che l’ombrello, amico mio! Non temete, che non ho paura d’acqua e di grandine, io! Arrivò al paese dopo mezzogiorno. Il canonico Lupi s’era coricato allora allora, subito dopo pranzo. ― Vengo, vengo, don Gesualdo! ― gli gridò dalla finestra, sentendosi chiamare. Qualcheduno che andava ancora pei fatti suoi, a quell’ora, vedendolo così fradicio, piovendo acqua come un ombrello, gli disse: ― Eh

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