Capitolo otto: nel quale sguardi e silenzi risvegliano atmosfere dei film con le spieArdelia stava guardando la tv, il telecomando in mano, la presa sempre più molle perché le stava venendo sonno. Anche le sue palpebre scivolavano verso il basso, se ne stavano appiccicate a quelle di sotto per qualche secondo, poi tornavano su di botto, rivelando un occhio sgranato che in realtà non vedeva niente. Aveva le gambe raccolte sulla poltrona, per Bartolomeo restava un mistero come facesse a trovare confortevole quella posizione, e fingeva di guardare Crossing Jordan, ma era evidente che stava dormendo, perché non imprecava e non strillava ad ogni presunto difetto tecnico della sceneggiatura. Di solito imprecava e strillava in continuazione, con grande gioia di Rebaudengo, che non riusciva mai a

