Quando la bella ucraina si fosse trovata davanti un funzionario di polizia, il dottore commissario come lo chiamava lei, che la invitava a prendersi un cappotto e uscire, lo avrebbe seguito senza fare storie o avrebbe piantato un quarantotto, a beneficio e divertimento di quelli che stavano altrove con le cuffie in testa? Il rischio di una reazione se non ostile, perlomeno lenta e forzosa c’era, ma molto sarebbe dipeso dal modo in cui lui fosse riuscito ad impostare la faccenda. Aveva finito le tre rampe di scale, inspirò due o tre volte profondamente e suonò il campanello. Alè, era andata, ormai era tardi per darsela a gambe, o meglio, magari avrebbe ancora potuto ma sarebbe stata una pessima soluzione, soprattutto si sarebbe vergognato con se stesso per tutta la vita. Tamara Karachuk no

