“Io non sono tanto religiosa, sa dottore, ma le chiese di Ucraina sono le più bele del mondo, almeno per me. Voi italiani avete cose meraviliose, le ho studiate non solo a scuola ma per mio piacere, voi solo a Roma, Firenze, Venezia e Magna Grecia avete più meravilie che tutti li altri messi insieme, le so queste cose, ma le chiese di Ucraina… Sono di legno, tutti pezzi incastrati, senza chiodi di ferro e hanno il tetto d’oro. Alora le devi vedere nel bianco dele mattine azzurre d’inverno, l’oro come un altro sole, tonde le cupole, cupole, si dice così? Sì? Le cupole come cipole preziose e grandi, grandi sulo sfondo del cielo… E a primavera l’aria è piena di profumi dei ciliegi e i petali volano, come nel Giardino di ˇCechov e polini di fiori…”, Bartolomeo ebbe un brivido lancinante in una

