Ethan Per tutta la settimana ho tenuto duro. Ho stretto i denti, giorno dopo giorno, senza mai cedere. Non ho chiesto notizie a Izzy, non una sola volta. Come se ignorare la situazione potesse renderla meno reale. Quando rientravo dal lavoro, mi chiudevo nel mio ufficio, isolandomi dal resto della casa, dal silenzio opprimente dei corridoi… e soprattutto da lei. Era più semplice così. Più sicuro. Non vederla, non sentirla… non pensare. Questa settimana sono riuscito a finalizzare l’acquisto della Sweet, accettando le nuove clausole del contratto e mantenendo il gala annuale di beneficenza per l’associazione “Una stella per ogni bambino”. Tutto è andato come previsto. Perfetto. Controllato. Eppure… qualcosa continuava a disturbarmi. Un dettaglio stonato in un sistema troppo preciso. Purt

