Carla mi accompagnava quando portavo e andavo a prendere Paolo a scuola. Aveva insistito un po' perché indossassi qualcosa di un po' più chic dei miei jeans, ma aveva ragionevolmente ripiegato facendomi coprire il mio look abituale con un cappotto dal taglio elegantissimo che avevamo comprato insieme all'abito che avrei indossato alla festa. L'indole modaiola di Paolo aveva esultato. Il giorno che Paolo distribuì gli inviti per il suo compleanno sua nonna diresse l'operazione come un generale che guida un attacco a sorpresa. La borghesia locale rimase di pietra. Io seduta sul muretto in disparte mi godevo la scena. Paolo e sua nonna erano perfettamente in sintonia, discutevano ore sui dettagli della festa come se stessero pianificando Waterloo. Il colore dei tovagliolini, la scelta d

