0 Dal diario di Ettore
12 Aprile 2012
L'ho trovata spesso in lacrime, mia madre intendo. Le infermiere che si occupano di lei la obbligano a fare esercizi e lavori manuali che non è più in grado di fare e lei piange non so se per l'umiliazione o la fatica. Spero per la fatica.
14 Aprile 2012
La mia segretaria, la Costantini, deve avere un radar. Ieri mi ha portato un articolo in cui veniva descritta la terapia in controtendenza di una neurologa olandese che nella sua clinica per pazienti affetti da Alzheimer, ha fatto costruire un vagone ferroviario: ogni mattina i pazienti salgono su questo treno e fanno un finto viaggio, durante questo viaggio virtuale delle immagini bucoliche scorrono dietro i finestrini e musica classica esce dagli altoparlanti. Un piacere passivo del quale possono godere anche coloro che non hanno più una volontà da esercitare. La malattia progredisce più rapidamente senza combatterla, ma i pazienti almeno sono felici. Oddio felici mi sembra un termine del tutto inappropriato... a me basta solo che non pianga più.
19 Aprile 2012
Ho licenziato l'ennesima infermiera che faceva piangere mia madre.
30 Aprile 2012
Questa è la ventitreesima persona che viene a fare un colloquio per il posto di "badante". Tutte hanno in testa di guarirla o quasi. Mi parlano di rallentare gli effetti della malattia con lavori di cucito, ginnastica e simili. Che senso ha ritardare gli effetti della malattia se il modo in cui combatti i sintomi è una tortura? Ha senso che viva un mese in più piangendo? Quando pongo queste domande alle candidate esse si scandalizzano e io le scarto. Avanti di questo passo non troverò nessuno.
5 Maggio 2012
Ho assunto una nuova... non so come definirla visto che è laureata in letteratura russa, be' una persona che si occuperà della mamma, si chiama Isabella Monti. E' molto giovane e molto strana. Sarebbe anche molto bella se non si vestisse e pettinasse come una sopravvissuta a un fungo atomico. Non ha tentato in nessun modo di rifilarmi referenze e competenze fasulle, come unica esperienza ha la malattia della madre che ha accudito, inconsapevolmente, con il metodo proposto dalla neurologa olandese. Sia io che la Costantini siamo scettici e curiosi al tempo stesso.
7 Giugno 2012
Isabella custodisce la mamma da un mese, sì la custodisce, e non l'ho mai vista piangere. Le legge romanzi russi, anche in lingua... tanto per lei che differenza fa?, ascoltano musica e fanno piccole passeggiate. Quando Isabella non legge fa dei solitari con le carte appoggiando le carte sul tavolino in modo che la mamma possa, se vuole, seguire i movimenti delle mani.
Unico timore che ho è che Isabella scoppi. Può una ragazza di ventisette anni passare le giornate a leggere romanzi russi a una donna che non le risponderà mai?
15 Giugno 2012
Ho ricominciato a viaggiare. La Costantini mi ha confermato che Isabella è una specie di alieno, ma non dà segni di cedimento su nessun fronte. Se qualcuno venisse a dirmi che è una replicante come la protagonista di Blade Runner, gli crederei.