5. INTERVALLO "Mio caro commendatore, io sono il medico della Eiar... D'accordo!... Se uno dei vostri impiegati cade per le scale e si rompe il collo, se ha la febbre, se si taglia una mano... Io lo assisto e lo curo... Se uno dei vostri artisti è affetto da epilessia, da arteriosclerosi, da linfatismo o da anemia cerebrale... Io ve lo diagnostico... Se gli prende una sincope o se muore per embolia, io posso dirvelo... Ma questa donna non ha nulla!... Non presenta alcun sintomo di malattia... Dorme! E dorme in modo tale, che si direbbe simuli il sonno..." Il commendatore agitò una mano. "Dottore! Ma le sembra possibile? Oh, perché mai lo farebbe?" "Infatti!... Non è men vero, però, che tutti gli organi del suo corpo sono perfettamente sani e che tutti funzionano regolarmente... Tutti!..

