CAPITOLO IV - 2-2

2074 Words

Finalmente il barone, rivolgendosi a Federico: «Tutto dipende da lei, signore. Non è mai disonorevole ammettere il proprio errore.» Dussardier faceva gesti d'approvazione. Il Cittadino si mostrò indignato. «Non penserete che siam venuti fin qui per spennare delle anitre, eh? Su, in guardia.» Gli avversari erano uno di fronte all'altro, coi testimoni ai due lati. Regimbart diede il segnale: «Avanti!» Cisy si fece spaventosamente pallido. La punta della sua lama tremava come un frustino. La testa gli si rovesciava indietro, le braccia s'aprirono; cadde sulla schiena svenuto. Giuseppe lo sollevò e si mise a scuoterlo con vigore ficcandogli sotto il naso, intanto, una boccetta. Il visconte riaperse gli occhi, poi, tutt'a un tratto, fece un salto e raccolse furiosamente la spada. Federico,

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