La tenda della Porta fu sollevata e comparve Madame Arnoux. «Come, lei... lei qui!» «Sì,» balbettò la signora un po' turbata. «Stavo cercando...» Vide il fazzoletto di lei vicino alla cassa e immaginò che fosse scesa dal marito per rendersi conto di qualcosa, per liberarsi, certo, da un'inquietudine. «Ma... lei ha bisogno di qualcosa, forse?» «Una cosa da niente, signora.» «Questi commessi sono insopportabili, s'assentano continuamente.» Al contrario, non bisognava biasimarli; lui, per esempio, era felice della circostanza. Lo guardò con ironia. «E così, questo matrimonio?» «Quale matrimonio?» «Il suo.» «Io? Nemmeno per sogno!» Lei fece cenno di no. «E se anche fosse, dopo tutto? Ci si rifugia nel mediocre quando si dispera del bello, della bellezza che abbiamo sognato.» «Pe

