RINGRAZIAMENTIQuando quel lontano pomeriggio di luglio del 2008 mi imbarcai in questa entusiasmante avventura, non immaginavo nemmeno lontanamente che sotto le mie dita si sarebbe materializzato un vero romanzo. Né che sarebbe stato preso seriamente in considerazione da qualche casa editrice. Ma è proprio quello che è successo. Il canto delle cicale, che in origine era nato come La casa sulla spiaggia, è stato un lavoro lungo, iniziato e ripreso nell’arco di quattro anni. È cominciato per gioco, e poi è diventato una necessità. Sono stati anni difficili per me e scrivere, mi è stato di grandissimo conforto. Sottopelle è nato nel giro di un anno, quando ormai ci avevo preso gusto, e scrivere era diventato anche divertente. Quest’ultimo, che credo si chiamerà Cuore Mancino, a meno che

