XVII Dopo il principe Andrej a Nataša si avvicinò Boris e la invitò a ballare; venne anche quell’aiutante di campo, abile ballerino, che aveva aperto le danze, poi altri giovani; e Nataša, passando a Sonja i cavalieri che aveva di troppo, felice e accesa in volto, durante tutta la sera non smise mai di ballare. Non notava e non vedeva nulla di ciò che attirava l’attenzione generale. Non soltanto non si accorse che l’imperatore parlava a lungo con l’ambasciatore di Francia, che discorreva con particolare amabilità con una certa signora, che un certo principe aveva fatto e detto una certa cosa, che Hélène riscuoteva un grande successo ed era onorata della particolare attenzione del tal dei tali; ma non s’accorse nemmeno della presenza fisica dell’imperatore e si rese conto che se n’era anda

