I

1669 Words

I Secondo la tradizione biblica l’assenza di lavoro - l’ozio - era condizione di beatitudine per il primo uomo avanti la sua caduta. L’amore per l’ozio ha continuato a sussistere anche nell’uomo caduto, ma la maledizione continua a gravare sull’uomo, e non soltanto perché dobbiamo guadagnarci il pane col sudore della fronte, ma perché, a causa della nostra conformazione morale, non possiamo essere al tempo stesso oziosi e tranquilli. Una voce segreta ci dice che, se siamo oziosi, siamo anche colpevoli. Se all’uomo fosse possibile trovare un modo di vivere in forza del quale, pur essendo in ozio, si sentisse utile e adempiente al dovere, ritroverebbe almeno un aspetto della felicità primordiale. E di questa condizione d’ozio obbligatorio e incensurabile si avvale appunto un intero ceto: il

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