Vittorio Crescentini stava attraversando il corridoio della caserma quando delle voci lo fecero fermare. Si avvicinò, dirigendosi verso la sala da pranzo, dove alcuni soldati erano seduti in circolo, parlando e ridendo. Al centro c'era il soldato incaricato dal comandante Smith di catturare Riccardo Salvati. Vittorio si avvicinò a loro. Quando lo videro, si alzarono in piedi e gli fecero il saluto militare. “Riposo,” disse Vittorio. Poi si rivolse al soldato in questione: “Ti devo parlare, vieni con me.” “Certo, luogotenente, la seguo subito.” Uscirono dalla sala da pranzo e si diressero verso il corridoio. Vittorio chiese al soldato: “Oggi ti ho visto parlare con il comandante Smith. Che cosa ti ha chiesto di fare?” “Mi ha chiesto di catturare Riccardo Salvati.” “Per quale motivo?”

