nessuna parola turbò il sogno. Angiolina dava certo più di quanto aveva promesso. Ella aveva disciolti gli ab- bondanti capelli, ed egli si ritrovò con la testa appoggia- ta su un guanciale d'oro. Come un bambino egli vi ap- poggiò il volto per fiutarne il colore. Ella era un'amante compiacente e – in quel letto egli non sapeva lagnarsene indovinava con un'intelligenza affinatissima i suoi de- siderî. Là tutto diveniva soddisfazione e godimento. Appena più tardi il ricordo di quella scena gli fece digri- gnare i denti dall'ira. La passione l'aveva liberato per un istante dal doloroso abito dell'osservatore, ma non gli aveva impedito d'imprimersi nella memoria ogni singolo particolare di quella scena. Ora appena poteva dire di conoscere Angiolina. La passione gli aveva dati dei ri- c

