Ma Emilio non aveva più alcun dubbio: ella usciva dalle braccia di un altro e a lui balenò alla mente – unica via per salvarsi da tanta immondizia – un atto d'energia so- vrumana. Non doveva entrare in quel letto; doveva re- spingerla subito e non rivederla mai più. Ma egli ora sa- peva che cosa significasse mai più: un dolore, un rim- pianto continuo, delle ore interminabili d'agitazione, al- tre di sogni dolorosi e poi d'inerzia, il vuoto, la morte della fantasia e del desiderio, uno stato più doloroso di qualunque altro. Ne ebbe paura. L'attirò a sé e, per unica vendetta, le disse: – Io non valgo mica molto più di te. Fu lei allora a ribellarsi e, svincolandosi, disse decisa: – Non ho mai permesso a nessuno di trattarmi così. Io me ne vado. Volle riprendere la pezzuola ma egli glielo

