28 dicembre Marta Mattia, ho paura. Di solito sono le mamme che rassicurano i figli. Ma ormai sei grande. Rassicurami tu. Mamma «Pronto» risponde. «Ti disturbo?» chiedo. «Mai» mi dice. «Ho bisogno d’aiuto» gli faccio. «Per cosa?» «Vieni qua e te ne parlo.» «Dove sei?» «Al mare.» «Non è freddo in spiaggia?» «È freddo dappertutto.» «Allora aspettami.» Quaranta minuti ed è qui. Michele Quaranta minuti e sono lì. Neanche il tempo di farmi una doccia e lavarmi i denti. Un chewing-gum per l’alito e via. Frega niente. Sembrava preoccupata, Marta, così ho fatto in fretta. I giornali li ho visti solo di sfuggita stamattina. Sul Romagna Sera il caso della slovacca ha occupato un’intera facciata: sotto ai titoloni pompati a dovere ho trovato tutti i miei articoli, nemmeno una ri

