«Mi ha chiesto anche del Circolo» dice Guerra. «Questo mi tocca così da vicino che quasi me lo sento nel culo.» «Nessuno ci finirà in mezzo, vedrai. Tocca alla magistratura e alle forze dell’ordine indagare, mica ai giornali. Quelli aspettano solo la pappa pronta dei comunicati ufficiali.» «Io ti ho avvertito. E non lo dico solo per me, lo sai. C’è di mezzo molta gente, e di quella che conta. Ci manca solo che un giornalista dei miei coglioni tiri fuori le nostre stronzate.» «Ci penso io a lui. Sta’ tranquillo.» «Tranquillo ’sto paio di palle» mi dice prima di chiudere. Parcheggio l’auto a cinquecento metri di distanza, poi proseguo a piedi nascosto dalla sciarpa. Mi guardo intorno: nessuno e nebbia. Impossibile che qualcuno mi riconosca. Sta’ tranquillo, mi dico. Tranquillo ’sto pa

