A proposito, è ora di procacciarmi il cibo dell’informazione, quindi impugno il cellulare e scocco una chiamata. «Amore mio, già ti manco?» dicono dall’altra parte. «Guarda che poi mi faccio delle illusioni.» «Smetti di massaggiartelo e dimmi quello che voglio sapere.» «Che vuoi sapere?» «Mi prendi per il culo, brutta testina di minchia?» «Dici la bionda?» «Dico quella zoccola di tua sorella.» «Non ti piacerebbe, mia sorella. È una ragazza così vuota.» «Mi piacciono le ragazze vuote. C’è più gusto nel riempirle.» «Non ho notizie di nessuna delle due, comunque.» «Bastardo di un terrone scansafatiche, credi di cavartela così?» «Se ti manca una pagina da riempire, potrei andare ad ammazzartene uno io.» «Saresti un amico, dico davvero.» «Ti sono nei secoli fedele, come i carabinie

