Dal momento che ha finito di fare la guardia, Ermes posa l’arma sul comodino e da lì recupera il telecomando. Si stravacca sul divano, mira con il braccio disteso e spara alla tivù. Insieme guardiamo un programma comico che non fa ridere, un telegiornale che non informa, un reality show per niente verosimile. Intanto il tempo ci passa davanti anche se sembra fermo, andando a consumare l’ennesima giornata. Ma anche se è tardi per Ermes il giorno non è ancora terminato, visto che verso le undici si schioda dal divano e si prepara a uscire. Ha un appuntamento a Cervia, mi dice. Ci vorrà al massimo un’ora, mi rassicura. Porta con sé Arrigosacchi per farlo pisciare, mi informa. Chiuditi dentro e non aprire a nessuno, si raccomanda. Così quando resto sola mi barrico in casa, con la volontà di

