Capitolo III-2

2120 Words

Stavano per cominciare a mangiare le fragole quando la porta della malata si aprì. La commozione fu tanta che i tre si trovarono in piedi di colpo, sbigottiti. La servetta comparve con la sua solita aria placida e scema. Disse tranquillamente: «Non respira più.» Cachelin buttò il tovagliolo sul piatto e si slanciò come un pazzo. Cora lo seguì, col cuore in tumulto; invece Lesable rimase in piedi accanto alla porta spiando in distanza la macchia chiara del letto debolmente rischiarato dal giorno morente. Vedeva la schiena del suocero chino sul letto, fermo ad osservare, e a un tratto ne intese la voce che pareva lontana, lontanissima, in capo al mondo, come le voci che si sentono nei sogni e dicono cose straordinarie. Diceva: «È finita! Non si sente più nulla.» Lesable vide sua moglie che

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