Carlo rimaneva sempre immobile, cogli occhi fissi sul pavimento, sforzandosi, ma inutilmente, di far parere che la sua serietà non fosse altro che malumore. — E li ho visti alla prova nel cinquantanove, quei giovani — riprese il curato dopo aver dato un'occhiata alla finestra, per mostrare che non s'occupava dell'impressione che le sue parole avessero potuto produrre. — Allora c'erano anche i provinciali, uomini dai ventisei ai trentadue anni, la maggior parte con moglie e figliuoli. Ma che soldati! Li ho visti passare, il giorno di San Martino, quando il reggimento sfilava davanti al colonnello per andare al fuoco. I giovani erano più spensierati, i provinciali un po' più tristi; ma avevano tutti il cuor saldo ad un modo, e gridavano un: — Viva il re! — caro mio, che sarebbe bastato que

