V.

719 Words

V. Quei tre o quattr'anni che passano tra l'infanzia e la giovinezza, son pieni di sconforti e di malinconie, come quando si comincia a sentir che s'invecchia. L'anima, smaniosa di affollarsi alla vita, se la vede chiusa da ogni parte, e si dibatte in una prigionìa affannosa. Come il germe, a primavera, tenta la scorza che lo ravvolge, e s'agita impaziente, così in quegli anni l'uomo si sente chiuso nel ragazzo, e ne freme. Ha bisogno d'aria e di luce, e vorrebbe levarsi a volo; e urta le ali nelle pareti domestiche, e le ripiega rintuzzate e dolorose. Vede sotto di sè un piccolo mondo di bambini, dove si gioca, si ride, si canta, si folleggia, e non vi può più discendere; vede di sopra un altro mondo più vasto, dove si pensa, si lavora, si combatte, si ama, e non vi può ancora salire. In

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