IV. Di là a due ore la carrozza ricomparve dinanzi alla villa. Il gonfio ispettore, sceso in fretta pel primo, porse una larga mano rugosa, in cui s'immerse e disparve la manina bianca di una bella signora, che saltò giù con un atto molle ed elegante. Poi smontò la zia, respingendo l'aiuto offertole dalla donna di servizio, poi Candida. Tutti insieme entrarono in un'allegra stanza a terreno, che serviva da salotto da pranzo, e si buttarono sulle seggiole e sulle poltrone, rifiniti dal caldo. — Dunque, — domandò la signora appena ripreso fiato, scotendo e ravviando con tutt'e due le mani la sua folta capigliatura bionda; — dov'è questo ragazzo? — A proposito, e Furio? — domandò il padre alla zia. — Come non è qui? Furio! — gridò affacciandosi alla finestra. E la zia di sulla porta: — Fu

