Libro 3 - Capitolo 39

2507 Words

Oz's POV La parete di vetro è oscurata, ma non completamente. Che ore erano? E perché Ashe non era a letto? Avevo dei leggeri postumi della sbornia che avevo tentato di prendere ieri. Fortuna che reggevo bene l’alcool. La porta della stanza era chiusa, non lo era mai, di solito. Mi rigirai nel letto a cercare il mio smartphone sul comodino, ma non c’era e dovetti guardare l’orologio per capire che ore fossero. Erano da poco passate le 11, che ci facevo ancora a letto? Sospirai, fissando il soffitto troppo bianco della camera da letto e decisi di andare a cercare Ashe. Ero ancora incazzato per ieri, ma ero più preoccupato per l’amore della mia vita con la paura delle persone. Non avrei mai dovuto lasciarla sola, ma probabilmente, neanche io potevo rifiutare di farla ballare con quel

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