Ashe's POV Alle 16 in punto ero già sulla macchina che ci avrebbe portato in aeroporto. Oz era seduto accanto a me, mentre finiva di mandare mail dallo smartphone. Non capivo come facesse a gestire tutto, ma suppongo fosse estremamente organizzato. " Pensavo guidassi tu oggi " dissi. " No, ho del lavoro da finire. Mi dispiace, ma dovrò lavorare un po’ anche sul volo " rispose, accarezzandomi la guancia. " Non importa, dormirò un po’ " " Okay, così ti avrò tutta per me dopo " sorrise. Divenni rossa, l’autista e la sua guardia sul sedile passeggero l’avevano sicuramente sentito. Sbuffai. " Non mi dirai dove andremo? " chiesi. " No " ridacchiò. " Va bene, ho preso dei sigari per Noah e qualcosa per te " dissi, prendendo una scatola di legno dal mio zainetto. Oz mi guardò stu

