Ashe's POV La settimana era volata veloce, anche troppo. Avevo testato per tutta la settimana i soliti guanti e avevo detto addio ad alcuni dei miei colleghi che avevano finito i loro test. Ero uscita qualche volta a prendere un drink con loro e avevo cercato, senza risultati, di creare un piano per il futuro … di nuovo. Oz era stato impegnato con il lavoro e non mi dispiaceva avere un po’ di tempo da sola per riflettere. Mi era mancato, ma era un uomo impegnato e aveva anche troppo trascurato il lavoro per inseguire me. Così, visto che non mi permetteva neanche di chiamare un taxi, mi ritrovai scortata dal suo autista per andare a prendere i miei genitori in aeroporto. Mio padre aveva pensato come sempre a tutto, quindi non mi sarei dovuto preoccupare che scoprisse che ora avevo un

